Dimmi come abiti e ti dirò chi sei. Spesso essere trascurati porta a non imparare ad aver cura di sé, delle proprie cose e dei propri spazi. Come educatori, una grande sfida che abbiamo sempre incontrato è quella di riuscire ad insegnare ai nostri ragazzi a rispettare e ad avere a cuore quelli che sono i loro spazi.
Da questa esperienza su idea dell’artista Sara Terzulli, decoratrice e restauratrice, nasce un progetto per le Case Famiglia del Protettorato San Giuseppe che prevede appunto il restauro e la decorazione degli spazi interni.
Lo scopo di tale progetto è sia quello di rendere più accoglienti e personali gli spazi per gli utenti, sia quello di fornire delle competenze professionali ai ragazzi.
L’intento educativo è quello di far sì che i ragazzi sentano gli spazi come propri e più piacevoli e siano quindi spinti ad averne cura. Inoltre tale competenza può essere una preziosa risorsa nella loro vita personale e professionale.
Il progetto è partito dalla Casa Famiglia Grillo Parlante, ma l’intento è poi quello di proseguire con il rinnovo di altri spazi in altre case o comuni.
Le stanze della Casa Famiglia diventano così luoghi dove creare e poi luoghi dove la propria creatività ha reso lo spazio più accogliente, più vissuto e più personale. Uno spazio che parla di chi lo vive e invita chi lo vive ad esserne parte.
Quello che spesso fanno gli adolescenti con le loro stanze ma che spesso i nostri adolescenti non riescono a fare…
E un’attività che va a sondare anche attitudini artistiche e possibilità professionali per il futuro dei nostri ragazzi…guardate che meraviglia sono riusciti a creare!
Qui alcune foto










