Home

ACCOGLIENTI. PER TRADIZIONE.

In Evidenza

Cannadoro, da ragazzo in casa famiglia a papà “fortunato”

“Vi servirà benzina, e la comunità è un buon posto dove farne scorta”: è quello che Francesco Cannadoro vuole dire oggi a tutti i ragazzi che vivono in casa famiglia. E lui di esperienza ne ha tante, nella vita – si può dire – ne ha passate tante: e in casa famiglia ci ha vissuto a lungo. Oggi è un papà caregiver. Che significa? Che dedica buona parte del suo tempo a prendersi cura di suo figlio. Perché Tommi, suo figlio, ha una grave disabilità, che richiede tempo, dedizione, attenzioni e terapie.

Continua a leggere...

Fondazione

Chi vuol esser volontario?

Nella nostra tradizione dell’accoglienza, i volontari hanno sempre affiancato e sostenuto i nostri ragazzi nella loro quotidianità. Ci piacerebbe accogliere nuovi volontari, che vogliano trascorrere un po' di tempo insieme a noi.

C'è tanto da fare
Ciascuno potrà trovare lo spazio e il modo
per esprimersi al meglio
.

Quello che conta è passione, voglia di ascoltare, curiosità, continuità, affidabilità per un’esperienza di scambio, reciprocità e affettività. Sarete guidati in un percorso formativo che fornirà quella “cassetta degli attrezzi”, ricca di strumenti necessari, che permetterà di sentirsi più sicuri e, soprattutto, mai soli.

Vi aspettiamo!

Continua a leggere...

Visioni

Cucina cinese. Parte 2

Continua il viaggio culinario insieme ad A., la giovane ospite cinese di una delle case famiglia della Fondazione. Dopo averci svelato i segreti del pane fritto e messo in guardia contro le "fake news" sulla cucina cinesee, oggi A. ci parla del pollo cinese per eccellenza: il pollo in agrodolce. La tradizione, gli ingredienti e tutte le istruzioni per realizzarlo in casa

Continua a leggere...

Storie

Podcast. Le interviste ai nostri piccoli atleti

Calcio, capoeira, ginnastica artistica: tutto va bene, perché tutto fa bene. Si trovano nuovi amici, si imparano cose nuove, ma soprattutto si superano le paure e - perché no? - si scarica un po' la rabbia. Ecco lo sport, raccontato dai piccoli atleti del Protettorato, che da poco hanno iniziato le proprie attività!

Continua a leggere...

Attualità

Tirocinante con disabilità: un'esperienza che fa riflettere

D. ha 23 anni, ha una disabilità cognitiva e, come tutti i ragazzi della sua età, “si confronta con il desiderio di trovare un posto nel mondo”. Ne parla così Luca Bellavita, il tutor/psicologo che lo ha seguito e accompagnato durante il suo tirocinio come educatore con i bambini di Casa Pollicino, presso la Fondazione Protettorato San Giuseppe. Nella giornata che in tutto il mondo dedica alla disabilità (3 dicembre), vogliamo riportarvi qui, attraverso le parole del dottor Bellavita, il racconto e le riflessioni su un'esperienza rara, piena di luci e di ombre, ma soprattutto piena di coraggio e di voglia di imparare: il tirocinio di D.

Continua a leggere...

InFormazione

Il tirocinio in un racconto

La nostra Fondazione è un luogo di accoglienza a 360 gradi: bambini e bambine, ragazzi e ragazze, mamme e figli, ma anche giovani studiosi trovano la porta aperta e mani tese per accompagnarli nella scoperta del mondo in cui hanno scelto di impegnarsi. Con i tirocinanti, come con i giovani laureati che qui vengono a svolgere un periodo di “pratica”, si sviluppa un prezioso rapporto di conoscenza reciproca, in cui ciascuno impara e si arricchisce. Per le nostre strutture, i nostri servizi, e gli ospiti, i tirocinanti rappresentano un'importante risorsa, a cui si chiede di approcciarsi con mente, occhi e orecchie aperti, anzi spalancati. E mentre apprendono e mettono alla prova le loro conoscenze e competenze, i tirocinanti e le tirocinanti supportano educatori e psicologi nel loro compito quotidiano, diventando per un periodo un anello della catena di sostegno che tiene in vita questa comunità. In questa sezione, pubblichiamo i racconti di alcuni di loro. 

Continua a leggere...