“Cittadini consapevoli”, i ragazzi delle case famiglia dialogano con i Carabinieri

Ricorstruire un legame di fiducia reciproca tra giovani e Arma dei Carabinieri, perché la divisa e la volante non siano più viste come una minaccia, ma come un punto di riferimento positivo a cui rivolgersi: è uno degli obiettivi del progetto “Cittadini consapevoli”, promosso dalla Fondazione Protettorato di S. Giuseppe ETS, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri – Comando Stazione Roma Nomentana. . Un’iniziativa dedicata ai ragazzi accolti nelle case-famiglia della Fondazione, per promuovere la cultura della legalità attraverso il dialogo, l’ascolto e la fiducia reciproca. Altro obiettivo fondamentale è infatti aiutare i ragazzi ospiti delle case famiglia a conoscere le leggi, familiarizzare con queste e prevenire così trasgressione e illegalità. Anche, semplicemente, non facendosi trovare impreparati in occasione di controlli in strada. Di questo e altro si è parlato durante il primo incontro, che si è svolto il 31 ottobre presso la sede del Protettorato. Presenti una ventina di ragazzi del Protettorato, italiani e stranieri, che hanno dialogato con il Tenente Pietro Pulsoni e il Maresciallo ordinario Christian Morelli, della Compagnia Carabinieri Roma Parioli.

Ci racconta com’è andata Maria Rizzo, educatrice della Fondazione e referente del progetto SAI.

Il primo appuntamento, dal titolo “Conoscersi e costruire fiducia”, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto tra i Carabinieri e i ragazzi accolti nelle case-famiglia della Fondazione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle istituzioni, favorire una maggiore conoscenza del ruolo delle Forze dell’Ordine e promuovere una cultura della legalità fondata sulla consapevolezza, sul rispetto delle regole e sulla responsabilità individuale.

Un dialogo diretto tra ragazzi e Carabinieri

Durante l’incontro, i rappresentanti dell’Arma hanno illustrato il proprio ruolo e le attività svolte quotidianamente al servizio della comunità, offrendo ai ragazzi l’opportunità di conoscere più da vicino il lavoro dei Carabinieri e la loro presenza sul territorio. I ragazzi hanno partecipato attivamente, ponendo domande e confrontandosi direttamente con i militari, in un clima di apertura, ascolto e rispetto reciproco. Il dialogo ha permesso di approfondire diversi aspetti del ruolo delle Forze dell’Ordine e di favorire una conoscenza più diretta delle persone che quotidianamente operano per la sicurezza e la tutela dei cittadini.
L’incontro ha rappresentato un primo passo verso la costruzione di un rapporto di fiducia, contribuendo a far percepire le istituzioni non soltanto come garanti del rispetto delle regole, ma anche come punti di riferimento ai quali potersi rivolgere in caso di necessità.


Educare alla legalità e alla cittadinanza attiva


Il progetto si inserisce nell’impegno educativo della Fondazione Protettorato di S. Giuseppe ETS, da sempre attenta alla crescita personale, sociale e civile dei ragazzi accolti nelle proprie case-famiglia. L’educazione alla legalità rappresenta un elemento fondamentale di questo percorso, poiché aiuta i giovani a sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri, a comprendere il valore delle regole e a riconoscere l’importanza del rispetto reciproco nella vita quotidiana. Attraverso quattro incontri tematici, realizzati con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e il coinvolgimento degli educatori della Fondazione, il progetto intende offrire occasioni di riflessione e confronto su temi significativi per la crescita degli adolescenti. Particolare attenzione viene riservata alla partecipazione attiva dei ragazzi, valorizzando le loro domande, le curiosità e il bisogno di trovare interlocutori disponibili all’ascolto.

Il percorso “Educazione alla Legalità – Cittadini Consapevoli” proseguirà nel mese di dicembre 2026 con un nuovo appuntamento, dando continuità all’esperienza educativa avviata e alle occasioni di confronto tra i giovani e i rappresentanti dell’Arma. L’obiettivo è consolidare il dialogo iniziato durante il primo incontro e accompagnare i ragazzi in un percorso di crescita fondato sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla fiducia nelle istituzioni.


Una collaborazione al servizio dei giovani


La Fondazione Protettorato di S. Giuseppe ETS rivolge un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri – Comando Stazione Roma Nomentana per la disponibilità, l’attenzione e la collaborazione dimostrate nella realizzazione di questa iniziativa. La partecipazione dei Carabinieri rappresenta un contributo significativo al percorso educativo dei ragazzi, offrendo loro l’opportunità di entrare in contatto diretto con una realtà istituzionale impegnata quotidianamente nella tutela della collettività. La collaborazione tra istituzioni e realtà educative costituisce un’importante risorsa per sostenere i giovani nel loro percorso di crescita e accompagnarli verso una cittadinanza sempre più attiva, responsabile e consapevole.
“Cittadini Consapevoli” vuole essere proprio questo: un percorso di conoscenza, dialogo e fiducia, nel quale l’educazione alla legalità diventa parte integrante della crescita personale e della partecipazione alla vita della comunità.

Qui il video realizzato da Maria Rizzo

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